November 2009
Paolo Ferrero, in overdose da virgolette.
Però trascinante. E mi ha convinto, quasi piglio la giacca e vado alla sezione di… boh? Rifondazione? Comunisti italiani? Sinistra, ecologia, libertà e chinotto? Il partito comunista dei lavoratori? Ci penso un po’, se son fortunato nel frattempo passano i comunisti di geova a fare del porta-a-porta e mi risparmiano la fatica.
(via autolesionistra)
…Buonasera Olga.
[ohh..]
Cos’avete, siete stanca? Vi vedo pallida.
[Oh, non devo aver riposato bene]
Gradite un cordiale?
[Ehm, non è questo il conforto che cerco, Ivan.]
Volete menarmi per il naso? Non provocatemi almeno!
[Ah, sapete bene che non fu per mia volontà che mi fidanzai con il principe Alexandro]
Mentite!
[Aah, ma perché non mi credete? La fiamma del mio amore è rimasta versa per tutto questo tempo]
Guardate sta albeggiando. Bizzarro, io vedo solo un tramonto.
[L’amarezza che avete nel cuore vi offusca la mente, v’amo, vi dico!]
Ahahahah! Rido di voi!
[Ah, fuggiamo]
Non ne avreste il coraggio.
[Oh sì, se sarete al mio fianco! Ivan, ricominciamo daccapo.. dal primo giorno in cui ci siamo conosciuti..]
Martedì…
[Sì. Allora compresi che vi avrei amato per tutta la vita]
Al solo pensarvi tra le braccia di quel gaglioffo mi ribolle il sangue! Nessuno deve avervi tranne me, nessuno potrà amarvi quanto me.
[Awh, quanto mi siete caro!]
I vostri occhi… che dolce ebbrezza perdersi nei voluttuosi abissi dei vostri occhi.
[Oh, voi mi confondete…]
Queste labbra sono fatte per parlar d’amore…
[Ohh, Ivan]
Ascoltate bene cos’ho da dirvi…
Cos’è stato!? Aspettatemi qui!
Questo personaggio di Marcorè lo trovavo e lo trovo geniale: Il Conte Swarovski diceva sempre le stesse cose e la bravura degli autori era di incastrare le sue battute con i dialoghi che c’erano di volta in volta con gli altri protagonisti…
Il Cavaliere rock star dell’anno - ilGiornale.it
Avrei un pippone da fare sul perché l’ambiguità della copertina di quel giornale là sia dal mio punto di vista una delle cose più idiote che quel giornale là abbia potuto fare; e questo articolo del Giornale me lo conferma.
(via nipresa)
Ormai niente ha più senso, cazzo!
A parte che chi interpreta il rock SOLO come eccesso, non ci ha capito un cazzo. Secondo quest’ottica anche un mafioso russo, sfruttatore di prostitute, che si è comprato una villa barocca è una rockstar.
A parte il fatto che la sequela di luoghi comuni inanellati dal seguente articolo è una delle cose più conformiste e appecoronate che abbia mai letto, e che serve a giustificare qualsiasi gaffe o sopruso che il cavaliere ha fatto e farà perchè è “trasgressiva” (come è trasgressivo Chiambretti, diciamo)
A parte tutto questo, la classifica è fatta a cazzo: Berlusconi al primo posto, al secondo Obama e al terzo il Papa.
IL PAPA!?!
Il massimo rappresentante dell’istituzione più polverosa e incartapecorita della Storia, sarebbe rock? E in cosa di grazia?
Non ho più parole.
All’interno del dibattito suscitato da Giuseppe Granieri sul ventre molle della blogosfera, Luca De Biase si chiede:
“Come progettare un sistema che incentivi nella direzione della costruttività delle conversazioni?”
e Massimo Mantellini aggiunge:
“Mi domando invece - rispetto al discorso di Giuseppe - come sia possibile omogeneizzare strumenti sociali tanto differenti come i blog, Twitter o Friendfeed, dentro una unica traccia antropologica”.Sono quesiti su cui c’è ancora da riflettere ma intanto possiamo adottare qualche agevolazione tecnica nella speranza che, come a volte accade, la tecnica dia una mano alla nostra mente.
[…]
Non so, tutto questo aggregare, contenere, raggruppare coatto comincia ad andarmi un po’ stretto (a dire il vero mi è sempre andato stretto, ma ho realizzato *quanto* solo dopo aver chiuso il mio friendfeed.). Sembra che tutto quello che importi sia la quantità, e non — OVVOVE! — la qualità, finisce tutto in un gran calderone in cui l’importante è esserci tout-court, e non dire qualcosa di rilevante.
A questo punto, preferisco andare a cercare con il lumicino contenuti che mi soddisfino realmente, piuttosto che vedermi vomitati addosso un fantastilione di bla bla di cui non m’importa una beata fava.
Sono antisociale? Può essere. Ma tra l’essere antisociale e concludere qualcosa ed essere socialplayer inconcludente preferisco la prima opzione.
TTFN.
d’accordissimissimo
Vero. Inoltre ai vecchi tromboni dell’informazione e dell’intrattenimento tradizionali, si vorrebbero sostituire tromboni 2.0 con la pretesa di spiegarci come essere produttivi nella blogosfera. Quello che mi piace di internet è la sua anarchia e disomogeneità, nella quale puoi trovare fuffa, è vero, ma anche, magari dopo una buona ricerca, contenuti inestimabili.
Per rinfrescare la memoria. E’ interessante la quantità di zozzoni (passati e attuali) e di fascisti ci siano…
Il filo nero della recente storia italiana…
Ecco il senso della vita: beh, non è niente di speciale… siate gentili con il prossimo, non mangiate i grassi, leggete un buon libro, fate passeggiate e cercate di vivere in pace e armonia con gente di ogni fede o nazione.
dal film “Monty Python – Il senso della vita“
«Primaditutto io non credo in Dio. Sono ateo, non sono religioso. E non credo che esistano differenze tra ebrei e cristiani, sono solo nomi attribuiti ad alcuni gruppi che sono molto inutili al mondo. Non credo che tra le persone debbano esistere queste differenze, non credo in nessuna di queste religioni. Credo che le religioni siano soltanto organizzazioni, gruppi politici composti da ciarlatani. Ebrei, cristiani, musulmani… sono tutti uguali. Tutti a dirci di sapere quello che vuole Dio, come dobbiamo vivere la nostra vita. Vogliono la nostra fedeltà, i nostri soldi… Io, questi gruppi, li considero uno spreco di tempo. Sono soltanto l’opportunità di aderire a un circolo che esclude gli altri. Che ci dice: «Non sposare una persona dell’altro circolo, sii fedele alle persone del tuo circolo».
E’ puro sciovinismo, senza alcun tipo di sentimento religioso. Io non ho niente in contrario ai sentimenti religiosi personali. Tutti gli esseri umani al mondo possono provare sentimenti religiosi personali e un senso di trascendenza, nel senso che esista qualcos’altro, che esista un profondo senso della vita. Sono sentimenti legittimi. Io personalmente non ci credo. Molti, invece, sì e io li rispetto, ma questo non ha nulla a che fare con i gruppi organizzati, con le loro regole, con i soldi che ti fanno pagare, le usanze che ti fanno seguire, i vestiti che ti fanno indossare, le gerarchie cui ti fanno obbedire, e che ti docono poi di avere le risposte alla vita. Tutto questo io lo trovo veramente assurdo».Woody Allen
Il buon vecchio Woody.
frase utilizada por David Karp, el creador de Tumblr, en el EBE 2009 (via rubendomfer)
90 persone prendono l’influenza A e tutti vogliono mettersi una maschera. Un milione hanno l’AIDS e nessuno vuole usare il preservativo.
(via aitan)
(via hangedman)
La trovata finale sul film di Cameron è stata geniale!
somewhere i have never travelled,gladly beyond
any experience,your eyes have their silence:
in your most frail gesture are things which enclose me,
or which i cannot touch because they are too near
your slightest look easily will unclose me
though i have closed myself as fingers,
you open always petal by petal myself as Spring opens
(touching skilfully,mysteriously)her first rose
or if your wish be to close me, i and
my life will shut very beautifully ,suddenly,
as when the heart of this flower imagines
the snow carefully everywhere descending;
nothing which we are to perceive in this world equals
the power of your intense fragility:whose texture
compels me with the color of its countries,
rendering death and forever with each breathing
(i do not know what it is about you that closes
and opens;only something in me understands
the voice of your eyes is deeper than all roses)
nobody,not even the rain,has such small hands
(Patrizia Pietrovanni) via Luttazzi.
FANTASTICA!
My jeans are so tight I sew them on my legs every morning ▲▲▲
My favorite band is an icelandic sibling duo that recorded five songs onto a single tape in their basement and then killed themselves. ▲▲▲
I buy third hand clothing. That’s one level more retro and obscure than second hand.▲▲▲
Everywhere I go I take pictures with my 1972 polaroid camera and then leave them behind with Chuck Palahniuk quotes on the back. ▲▲▲… I once killed a girl for wearing a Jonas Brothers shirt. ▲▲▲
I think nobody will blame you for the last one.
feat. junkiepop, missvengeance, franci, et al
Non so voi, ma io sentivo IL BISOGNO di un blog come questo.